La canapa (Cannabis sativa)

La canapa o Cannabis Sativa è molto conosciuta nel settore tessile, fino alla metà del Novecento, molte famiglie contadine in diverse zone della nostra penisola destinavano piccoli appezzamenti di terra alla coltivazione di questa pianta per poi seguirne tutte le fasi dalla coltivazione alla trasformazione in tessuti e non solo, perché il seme, trasformato in farina, era impiegato per la produzione del pane. In epoca fascista, quando vennero proibite le importazioni di prodotti stranieri, la canapa ebbe una diffusione molto ampia, poiché veniva impiegata in sostituzione di altri farinacei. Negli anni ’70, l’uso improprio di un’altra varietà di canapa (non la cannabis sativa) portò lo Stato a proibirne la coltivazione, ma dal 2009 il Ministero della Salute, riconoscendone l’alto valore nutrizionale, ha favorito la rinascita della coltivazione e la diffusione di questa pianta che oggi viene usata anche in farmacologia e erboristeria.

Semi di canapa decorticati, utilizzi e proprietà I semi della pianta di Canapa, che non contengono mai THC, sono una delle fonti naturali di cibo più perfettamente bilanciate. Con i semi di canapa si possono ottenere olio, margarina, farina, hamburger e formaggi vegetali, creme e semi decorticati, con cui preparare cibi squisiti che garantiscono un buon approvvigionamento di amminoacidi e acidi grassi essenziali, così da avere un corpo forte e sano, un sistema immunitario ben funzionante, benessere ed energia vitale. I semi di canapa sativa decorticati sono ricchi di pregiate proteine e contengono tutti gli 8 aminoacidi essenziali nella giusta ed equilibrata proporzione necessaria all’alimentazione umana. I semi decorticati di canapa e in genere i prodotti derivati dal seme  sono un toccasana per il ricambio delle proteine nel corpo umano e contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario. L’olio di canapa presente per circa il 30% nei semi di canapa, contiene circa il 75% di acidi grassi polinsaturi essenziali, come gli acidi linoleico e linolenico, nella giusta proporzione per favorire il ricambio cellulare, ed inoltre dal 2% al 4% di gamma linolenico, che contribuisce al mantenimento del sistema ormonale ed al ricambio dei lipidi. I semi di canapa sono ricchi di antiossidanti naturali , come la preziosa vitamina E. Sono anche ricchi di lecitina, il “cibo per il cervello” e di importanti sali minerali quali calcio fosforo e potassio.

Farina di semi di canapa (Cannabis sativa), utilizzi e proprietà Tra tutti i derivati alimentari del seme di canapa la farina è quella che consente un utilizzo del seme più familiare, creativo e variabile la farina di canapa è un apporto di preziosi nutrienti , conferisce un gusto nocciolato e un colorito bruno dorato agli impasti ove è aggiunta, inoltre non contiene glutine. Gli impasti in genere risulteranno più digeribili e benefici per stomaco e intestino. In dettaglio, la farina di canapa fornisce tutti gli amminoacidi essenziali e gli acidi grassi che contiene sono al 90%i acidi grassi polinsaturi, tra cui anche il pregiato acido Gamma Linolenico, minerali, fibre, vitamine. Protegge il ricambio naturale delle cellule e rafforza il sistema immunitario. La farina di canapa è ottima in aggiunta alle altre tipologie di farina e può sostituire dal 15 al 20% la farina di cereali.   Si può utilizzare fino 1/3 sul totale della farina usata. Nella preparazione di torte e biscotti dimezzeremo la quantità di grassi (dimezzare la dose di burro), perché la farina contiene già una sostanza “grassa” : il prezioso e salutare olio di canapa.

 fonte www.assocanapa.it

Biscotto semplice alla canapa

275 g Farina di farro monococco

50 g Farina di canapa

180 g Sciroppo d’agave

120g Olio di semi di girasole

6 g Cremor tartaro

3 g Bicarbonato

scorza limone, vaniglia in polvere naturale

Procedimento: lavorare gli ingredienti secchi:  farine, cremor tartaro, bicarbonato, vaniglia e unire i restanti liquidi emulsionati precedentemente. Formare biscotti e infornare.


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